Silenzi da ascoltare: una serata per comprendere i disturbi alimentari e promuovere il benessere
Venerdì 13 novembre 2026, alle ore 20.45, la Biblioteca #OpenMind di Torrevecchia Pia ospiterà “Silenzi da ascoltare”. Oltre i disturbi alimentari”: un incontro aperto alla cittadinanza per informarsi, condividere esperienze e riflettere sul valore dell’ascolto.
Come possiamo accorgerci delle difficoltà di chi ci sta vicino? Come costruire uno spazio in cui ragazze e ragazzi possano esprimere ciò che provano senza sentirsi giudicati? Sono domande che attraversano la vita delle famiglie, della scuola e dell’intera comunità educante, e che fanno da sfondo all’incontro “Silenzi da ascoltare”.
Il titolo invita a guardare oltre ciò che appare: parlare di disturbi alimentari significa aprire una riflessione sui vissuti emotivi e sulle relazioni. Significa anche interrogarsi sulle parole che utilizziamo e sulla nostra capacità di accogliere una difficoltà, senza ridurla a una questione di volontà o di abitudini.
Alla serata interverranno Elisa Pisocri, dietista, e Martina Benincasa, psicologa, portando due prospettive professionali complementari. Il programma prevede inoltre la condivisione di un’esperienza personale e un momento di confronto con il pubblico. A moderare l’incontro sarà Riccardo Sannino del Centro Educazione ai Media (CEM).
Per CEM, che con la sua attività di formazione accompagna studenti, docenti e famiglie, questo appuntamento si inserisce in una riflessione più ampia sul significato dell’educare. Promuovere le competenze digitali comprende anche aiutare i più giovani a interpretare i messaggi che incontrano, a interrogarsi sui modelli proposti e a riconoscere le emozioni che questi possono suscitare.
Il rapporto con la propria immagine è uno dei terreni in cui esperienza quotidiana e ambienti digitali si intrecciano. Immagini selezionate o ritoccate, ideali estetici e contenuti dedicati al cibo e alla forma fisica offrono molti spunti per il lavoro educativo: quali rappresentazioni del corpo incontriamo online? Quale spazio viene dato alle differenze? Come possiamo affrontare questi messaggi con maggiore consapevolezza?
Questo collegamento non esaurisce la complessità dei disturbi alimentari. Aiuta, però, a comprendere perché l’educazione ai media possa contribuire a un percorso di promozione del benessere, insieme all’educazione emotiva, alla qualità delle relazioni e alla possibilità di chiedere aiuto.
Una comunità capace di ascoltare
La scuola rappresenta un contesto prezioso per coltivare queste attenzioni: uno spazio in cui imparare a rispettare le differenze, usare con cura le parole e costruire relazioni di fiducia. In questo percorso, il dialogo tra insegnanti, famiglie, professionisti e realtà educative del territorio permette di condividere domande e strumenti, nel rispetto dei diversi ruoli.
“Silenzi da ascoltare” vuole essere un’occasione per alimentare questo dialogo. Comprendere, riconoscere, ascoltare e partecipare sono i passaggi di un impegno comune: costruire una comunità in cui le difficoltà possano trovare parole, attenzione e sostegno.
L’appuntamento è venerdì 13 novembre 2026, alle ore 20.45, presso la Biblioteca #OpenMind, in via Libertà 20 a Torrevecchia Pia. L’incontro è aperto alla cittadinanza.





